Gli abitanti di Rima hanno elaborato nel secolo XIX una speciale abilità nella tecnica della scagliola, fino a riprodurre perfettamente il marmo con un risultato piu' duttile, piu' leggero e piu' caldo al tatto. Richiamati nelle grandi capitali europee dal fervore costruttivo ottocentesco i rimesi hanno decorato musei, regge, grandi alberghi, banche e teatri.
La tecnica di Rima si caratterizza per la particolare preparazione dei colori e dell'impasto di acqua, gesso, colla e pigmenti.
Muovendo abilmente la tela che riveste la tavola di composizione, si ottengono grinze e spaccature nell'amalgama: sono questi interstizi che, colmati con arte, creano le venature colorate del marmo.
Poi si procede alla lisciatura con spatole di ferro e alla levigatura utilizzando le pietre, fino ad ottenere trasparenze eccezionali.

Caratteristiche Techniche

Composizione : scagliola, acqua, colla animale, pigmenti in polvere ( ossidi, sintetici, terre naturali)

Peso : per lastre di 1 m. x 1 m. lo spessore minimo è di circa 2 cm. con un peso di circa 15 chili, applicato su muro lo spessore può essere di 6- 8 mm e di dimensioni e forme varie.

Reazioni: superficialmente all’acqua ha una buona impermeabilità, per l’applicazione a muro, la superficie deve essere asciutta.

I colori hanno una ottima resistenza alla luce.

La superficie ha una buona resistenza al calpestio ovviamente applicato sul posto e con dovute cure di protezione.

La resistenza a sollecitazioni di trazione varia dagli impasti:

molto resistente impasto a palline ( graniti, rosso verona, lumechelle, botticino, rosso di russia,ecc)

buona resistenza impasto a tacche ( breccie, porta santa, macchiavecchia, verde alpi,rosso levanto, ecc…)

resistenza inferiore per gli impasti a secco ( onici, arabescati, cipollino,ecc..)